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ŚLĄSKIE STUDIA HISTORYCZNO-TEOLOGICZNE



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szukane wyrażenie: Borek, W. | znaleziono 2 opisów(-y) | strona: 1 spośród: 1



autor: Borek, W.

tytuł: "Życie wewnętrzne Ciała Chrystusa"

Śląskie Studia Historyczno-Teologiczne 39,1 (2006) 34-43

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"La vita interiore del corpo di Cristo"
"La vita interiore del corpo di Cristo è un titolo che dovrebbe portare un lettore alla scoperta dell'aprofondito significato della Chiesa. La teologia dei primi cristiani ha cercato di trovare, soprattutto attraverso gli scritti paolini, il modello che potesse dare un assetto ed una organizzazione alla nuova vita di fede in Dio. Così è nato il concetto del corpo di Cristo comprendente coloro i quali, attraverso il battesimo, sono stati in esso incorporati. Usando la retorica letteraria l'autore cerca di scoprire il vero significato del lema membo della Chiesa. Attraverso le varie figure retoriche aplicate da Paolo alle sue lettere l'autore arriva alla scoperta della frase chiave, si tratta dell'affermazione: "(evsme.n) avllh,lwn me,lh", ripetuta poi, tre volte nelle. Per questo fatto ha scelto tre microunità 1 Cor 12,21-26, Rom 12,3-8, Ef 4,25-5,2. In queste pericope troviamo diversi ambienti e situazioni delle comunità, nelle quali Paolo Apostolo affronta i segnati problemi, spiegando le soluzioni o ammonendo perché non avvenga la divisione del corpo di Cristo. Tutti e tre i casi scelti, sembra, che Paolo usi la stessa argomentazione. Il fenomeno è evidenziato dall'espressione "(evsme.n) avllh,lwn me,lh", che solo in questi casi viene ripetuta (1 Cor 12,25, Rom 12,5, Ef 4,25). La formula citata evidenzia il muto rapporto delle membra all'interno del corpo di Cristo. Anche se cambia il motivo per affrontare questo punto focale della costituzione interna della Chiesa, l'Apostolo usa la stessa argomentazione. Le membra costituenti il corpo di Cristo si caratterizano per una sola dignità. Essa è la base della quale Paolo si serve per motivare l'unità e la vicendevolezza delle membra della Chiesa percepita come il corpo di Cristo.



autor: Borek, W.

tytuł: Rola invocatio zawartego w Ef 1,15-19

Śląskie Studia Historyczno-Teologiczne 44,1 (2011) 30-37

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słowa kluczowe: Nowy TestamentList do Efezjanpoznanie

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Quale ruolo svolge l’invocatio in Ef 1,15-19. Riassunto
La microunita Ef 1,15-19 e percepita come una preghiera nella quale il punto centrale si trova nel versetto 1,17. La costruzione letteraria di questo versetto permette di sostenere che si tratta dell’invocazione, tramite la quale nella letteratura greca la gente si rivolgeva alla divinita. L’invocazione in questa preghiera si concentra sulla richiesta della piu profonda conoscenza di Dio.
L’autore, cerca di dimostrare il significato ellenistico del lemma epignosis. Per raggiungere questo scopo presenta la concezione greca del conoscere cha ha le proprie radici nei tempi di Platone. In quest’ottica la piu profonda conoscenza diventa oggetto dell’esperienza empirica fatta dal senso della vista. A causa della metafora degli occhi del cuore, l’autore ha analizzato la concezione giudaica del conoscere che e apparsa nel Settanta. Il frutto di queste analisi e stata la scoperta del aspetto emotivo e del volere, i quali sono strettamente connessi con la concezione del conosce nell’AT . Il significato cristiano del epignosis nasce all’incrocio di questi due mondi: greco ed ebraico. Questo lemma appare negli ambedue parti della Lettera, corrispondendo relativamente al mistero della Chiesa ed allo stile di vita dei battezzati. Per questo motivo l’autore ha analizzato il concetto di conoscenza più profonda dimostrando tensione tra la torica della parte dogmatica e la pratica della parte parenetica.
La chiave che ci ha dato la possibilità di lettura di questa tensione proviene dai vv. 1,18-19. Esse dimostrano i tre importanti campi di conoscere: la speranza della chiamata, la ricchezza della gloria, l’immensità della potenza. Grazie a queste analisi siamo riusciti a dimostrare che attraverso l’invocazione confermata dai vari meccanismi linguistici provenienti dal mondo greco, la tradizione Paolina ha cercato di mobilizzare i destinatari della Lettera a un atteggiamento attento e creativo durante la lettura di ambedue pari della Lettera. Nell’invocazione si trovano proprio gli elementi che congiungono due parti nell’insieme.



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